Microsot HD Photo JPEG quasi Standard

Prima un’idea, qualcosa su cui si discuteva, oggi quasi una realtà: il nuovo formato JPEG XR, meno pesante e, a detta della casa di Redmond, con una migliore qualità, sotto la lente degli esperti aspetta l’approvazione definitiva… Passo avanti di Microsoft per il lancio di un nuovo formato JPEG: Il Joint Photographic Expert Group (JPEG) ha accettato di avviare una procedura di valutazione del formato Microsoft HD Photo, che il marchio di di Bill Gates ha provvisoriamente chiamato JPEG XR.
«Apprezziamo il contributo che Microsoft sta offrendo con lo sviluppo di HD Photo. Abbiamo avviato la procedura con la convinzione che la standardizzazione del nuovo formato porterà al lancio di prodotti innovativi sia nel settore delle fotocamere digitali sia in quello della stampa digitale” ha spiegato Daniel Lee, presidente del Joint Photographic Expert Group.
Bel colpo per Microsoft che giura sulle qualità eccezionali di HD Photo: un notevole risparmio in termini di “peso” rispetto al diffusissimo JPEG di oggi - fino alla metà - e una qualità maggiore delle immagini, con una presenza minore di artefatti.

Il “trucco” sta tutto nell’efficienza della compressione (il JPEG è un formato compresso, che permette di risparmiare spazio nella scheda di memoria e nell’hard disk ma che, per forza di cose, rinuncia, a differenza del formato RAW, a una parte della qualità della foto così come è stata scattata) proposta da Microsoft. Conta anche il grado di compressione: HD Photo è più leggero del tradizionale JPEG e perciò richiede buffer di memoria meno capaci, offre trasferimenti wireless delle foto più rapidi e aumenta l’autonomia delle batterie.

Insomma, detta così sembra una manna. Staremo a vedere. Certo Microsoft lavora alacremente per imporre il nuovo standard che è supportato in modo nativo da Windows Vista e che può sfruttare il nome JPEG nel marchio (JPEG XR per il momento) per farsi conoscere senza enormi campagne pubblicitarie.

Microsoft contro Adobe?
C’è chi vede negli sforzi di Microsoft anche l’inizio di una guerra con Adobe
impegnata già da tempo nella promozione del formato DNG, quale standard riconosciuto per superare lo scoglio dei tanti formati RAW proprietari (ad esempio il NEF di Nikon).

La qualità delle foto scattate in RAW (crudo, grezzo e perciò personalizzabile dall’utente in fase di conversione) non si discute, ma gran parte degli utenti (esclusi, naturalmente, i professionisti e gli appassionati) pare non abbia alcuna voglia di infilarsi in cose complicate quale la conversione del RAW e sia perciò ben felice di sapere che presto (i tempi tecnici per l’approvazione e la diffusione del formato fanno pensare a circa un anno) potrà disporre, per la propria fotocamera, di un formato più efficiente e di maggiore qualità.

fonte http://www.dphoto.it/

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