La storia della Gs

Sul sito GsPassion , uno dei più interessanti del settore, ho trovato un bell’articolo sull’evoluzione e la storia della  Gs, il modello più riuscito di mamma Bmw.

Storia delle GS

Punto di partenza per la progettazione della «GS» è stato, verso la fine degli anni 70, l’impegno, appoggiato dalla Casa, in manifestazioni di sport fuoristrada, come per esempio la famosa «Six-Days». Queste attività sportive fuoristradali hanno una lunga tradizione in BMW e risalgono agli anni 30. Da allora le motociclette boxer BMW partecipavano con ripetuti successi a gare di sport fuoristrada.


L’ultimo impulso lo ha dato la vincita del campionato tedesco fuoristrada da parte di BMW nel 1979.

Alcuni entusiasti di BMW Motorrad GmbH, come si chiamava allora ufficialmente la divisione moto, proposero alla direzione dell’azienda di sviluppare una versione di serie omologabile, prendendo come base le esperienze acquisite con le moto da competizione. Le prove su strada con i primi prototipi furono subito talmente convincenti, che BMW Motorrad decise la progettazione di una moto di serie.
La prima grossa enduro bicilindrica mai costruita, venne lanciata nel 1980 su un mercato che, allora, era costituito esclusivamente da moto monocilindriche. La R 80 G/S con una cilindrata di 800 cm3, trasmissione cardanica e monoleva oscillante fu una rivelazione. Essa costituiva un settore completamente nuovo, inesistente fino ad allora – quello delle grandi enduro da turismo, adatte ad ogni impiego.

In breve tempo, la R 80 G/S divenne «la» moto dei globetrotter. Viaggiatori
di tutto il mondo, amanti di Paesi lontani, apprezzarono ben presto le riserve di potenza e il comfort su lunghi percorsi, nonché la sorprendente idoneità ai percorsi fuoristrada di questa enduro da turismo. Una potenza comparativamente alta, una straordinaria ripresa partendo da «bassi regimi di giri», un comportamento stabile su strada e un’eccellente maneggevolezza erano tutti elementi peculiari per un piacere di guida sulla strada.

Auriol alla Dakar del 1984

Alla Parigi-Dakar così come ai rally d’Africa nel Senegal, le enduro BMW hanno partecipato fin dall’inizio. Alla terza gara nel 1981, si affermava definitivamente il motore boxer per il suo raffreddamento efficiente, il suo basso baricentro e la poca manutenzione richiesta con la trasmissione cardanica. Il francese Hubert Auriol, specialista in gare nel deserto, vinse nella classe motociclette, e ripeté questo successo nel 1983. Le bicilindriche di 1.000 cm3, sempre basate sui modelli di serie, vinsero anche nel 1984, e nel 1985 l’ex campione mondiale di motocross, il belga Gaston Rahier, dimostrò la distanza di prestazione dalla concorrenza.

Con la R 100 GS lanciata nel 1988, le caratteristiche positive fecero un ulteriore passo in avanti. A quei tempi, essa era la enduro con la più grossa cilindrata esistente sul mercato mondiale. Dei modelli R 80/R 100 GS vennero vendute complessivamente 69.000 unità in tutto il mondo, questo costituiva un enorme successo commerciale.

Un successo ancora maggiore lo hanno incontrato i modelli GS, con motore a quattro valvole per cilindro – allora una grande novità – commercializzati a partire dal 1994. Dalla sua introduzione sul mercato nell’autunno del 1999 – a cui nell’autunno del 2002 si aggiunse la R 1150 GS Adventure – la R 1150 GS ha continuato a detenere i primi posti nella statistica delle immatricolazioni in molti Paesi.
La nuova era BMW Motorrad è stata annunciata nel febbraio 2004 con il lancio della nuova R 1200 GS. Nel 2005 con 3.859 unità è risultata leader assoluta nel segmento oltre 750 cc e al 5^ posto assoluto nella classifica italiana di vendita.

Nel 2005 la nuova svolta sportiva, un ritorno al passato per BMW Motorrad, con il lancio della HP2 Enduro. La HP2 è la boxer più potente ed è nata dal sogno di un team di ingegneri e meccanici appassionati della guida sullo sterrato, il cui cuore batte per il boxer, che ha sviluppato questo nuovo modello al di fuori dei tradizionali processi di serie, secondo il motto: «dagli specialisti per gli specialisti».
 

1980–1987 R 80 G/S
797 cm3, ohv 37 kW (50 CV)

1988–1990 R 65 GS
649 cm3, ohv 20 kW (27 CV)

1996 R 80 G/S Basic
797 cm3, ohv 37 kW (50 CV)

1987–1996 R 80 GS
797 cm3, ohv 37 kW (50 CV)

1987–1996 R 100 GS
980 cm3, ohv 44 kW (60 CV)

1990–1995 R 100 GS Paris–Dakar
980 cm3, ohv 44 kW (60 CV)

1993–1999 R 1100 GS
1.085 cm3, hc 59 kW (80 CV)

1999–2000 R 850 GS
848 cm3, hc 51 kW (70 CV)
a scelta 25 kW (34 CV)

1999–2003 R 1150 GS
1.130 cm3, hc 63 kW (85 CV)

2000 F 650 GS
650 cm3, 37 KW (50 CV) oppure 25 kW (34 CV)

2002 R 1150 GS Adventure
1.130 cm3, hc 63 kW (85 CV)

2004 R 1200 GS
1.170 cm3, hc 72 kW (98 CV)

2006 R 1200 GS Adventure
1.170 cm3, hc 74 kW (99 CV

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