iPhone: l’accordo con Tim sembra proprio cosa fatta

Da  Macity, e comunque da tanti altre fonti, vengono le conferme che l’accordo tra Tim e Apple per la distribuzione di iPhone sul nostro territorio sia ormai cosa fatta. In effetti nell’ultimo firmware distribuito, l’1.1.4, sono presenti i parametri per far funzionare l’apparecchio con le sim Tim, esclusivamente Tim difatti la stessa cosa non avviene con Vodafone, Wind e compagnia bella. Vi riporto di seguito l’articolo presente su Macity

iPhone sempre più vicino a Tim. Il telefono di Apple, quando riceve una scheda dell’operatore mobile italiano, si autoconfigura, ricevendo automaticamente le istruzioni dalla rete. A segnalare quello che, se non è il passo finale per il lancio del telefono in Italia, sicuramente è una prova molto solita, è il nostro amico e lettore “Mr. Oz“.

“Dopo l’upgrade al firmware 1.1.4 - ci dice Mr. Oz - il mio iPhone si è configurato automaticamente per la connessione a internet riconoscendo da solo i settaggi di TIM“. In termini pratici questo significa che il telefono non ha più necessità di essere messo in condizione di fare questa operazione manualmente. “Prima, ovvero fino alla versione 1.1.3 del firmware - ci dice ancora Alessio - era necessario compilare i campi “apn server”, “username” e “password” in un apposito pannello all’interno delle preferenze “network”, ora quel pannello non c’è più. Ma il telefono mi manda in Internet senza alcuna difficoltà”. La controprova è nel fatto che con altre Sim non succede la stessa cosa: “Ho già provato con una sim Vodafone e la connessione non funziona”.

In più si nota nelle pannello preferenze (Phone) una opzione “Tim”. I settings servirebbero a raggiungere il sito Tim; negli Usa questa opzione è settata su AT&T e presenta alcuni numeri di telefono per i servizi informativi sui bundle minuti ed sms e altre cose di questo tipo.

Altro indizio, infine, riguarda la segreteria telefonica. iPhone ora con il bottone Voicemail si arriva alla segreteria di Tim. Al momento non è attiva la funzione “Visual” (niente visione dei nomi, solo accesso alla segreteria). Questo potrebbe far supporre che il servizio, in Italia come in Irlanda, potrebbe non essere attivo, anche se si potrebbe ugualmente supporre che il servizio non funziona semplicemente perché non è stato ancora attivato.

Tutto questo, probabilmente, non dipende unicamente dal firmware. Si potrebbe essere di fronte anche ad alcuni settaggi impostati in queste ultime ore (o giorni?) direttamente da Telecom e funzionanti (come sottolinea qualche lettore) anche con la versione 1.1.3 di iPhone. Qualche nostro utente, ad esempio, ci fa sapere che la segreteria in qualche caso (non tutti) funzionava anche in precedenza.

One Response to “iPhone: l’accordo con Tim sembra proprio cosa fatta”

  1. mi sembra una cosa sconveniente, quella di legare un prodotto così desiderato, e fruibile da una grande massa, a tim,e non agli altri operatori.. cliente vodafone da circa 10 anni, mai passerei a tim per il telefono..

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